Sono un giudice preciso e attento,
seraficamente perverso,
diplomatico, ma brutale.
La scorsa settimana ho capito che
io sono quelli che colpisco,
io sono per il ladro la casa vuota,
perché bisogna smembrarsi per ricordare.
Ma per trovare la pace devo per forza alzare
la mano grondante di sangue,
che tu mi riempi di baci.
Ho solo bisogno di qualcosa su cui
posare gli occhi, ti dico.
in verità ho solo bisogno di specchiarmi nelle loro pupille.